Se i Big Data sono la materia prima, l’Intelligenza Artificiale è la macchina che la lavora. L’AI è un software capace di imparare dai dati: non segue solo regole fisse date da un programmatore, ma “studia” i Big Data, cerca schemi ripetitivi e impara a fare previsioni.

Facciamo un esempio pratico: quando Instagram ti mostra un contenuto che ti interessa, non è magia. L’AI ha analizzato i Big Data di milioni di utenti, ha capito i tuoi gusti personali e ha “imparato” che quel post probabilmente ti terrà incollato allo schermo. È uno strumento potentissimo perché riesce a fare in pochi secondi un calcolo che a un essere umano richiederebbe anni.